1 – L’oro rosso
giaciglio di Zeus

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Come in ogni storia che si rispetti occorre iniziare la narrazione dal principio. In questa collana di racconti proverò a declinare in tutti i modi possibili l'avvincente favola dello Zafferano, partendo naturalmente dalle origini del cosiddetto oro rosso. Come dire, per sapere dove stiamo andando e dove andremo bisogna sapere da dove proveniamo.

Un'immagine del violaceo fiore di Croco–Crocus Sativus, pianta della famiglia delle iridacee, compare già in un papiro egiziano del 1550 a.C. Ma le radici dello zafferano affondano in un passato ancora più remoto: Virgilio, Plinio e altri celebri colonne della classicità letteraria citano spesso la preziosa spezia nelle loro opera. Ovidio, il poeta latino di Sulmona la menziona nell’opera Metamorfosi alle origini delle Favole: il poeta narra dell’amore di Croco e Smilace che vennero entrambi trasformati, da Nubi, nel fiore che proprio da Croco ha preso il nome.

Omero cita l’oro rosso nell’Iliade: lo Zafferano serviva da giaciglio a Zeus, vergava il poeta Greco.

In alcune antiche scritture si narra che i romani lo scioglievano nel vino per spruzzarlo nei teatri, sui roghi, nei talami e nei capelli. Gli stessi romani ne utilizzavano i fiori per coprire le strade al passaggio dei principi e degli imperatori. La leggenda vuole che Isocrate, prima di coricarsi, solesse profumare con lo zafferano i guanciali del suo letto.

Numerose le diatribe, poi, tra vari scrittori sull’origine del pregiato fiore; ma è ormai accertato che lo zafferano è arrivato a noi dall’Asia Minore, dove si coltivava estesamente in Cilicia, Barbaria e Stria. I Sidoni e gli Stiri coloravano di giallo i veli destinati alle spose, i sacerdoti e i sacrificatori si cingevano il capo con i fiori di Zafferano durante i riti propiziatori e in occasione delle cerimonie religiose.

Nel corso degli anni, la coltura del Croco si estese dall’Asia alla Tunisia fino alla Grecia e a quasi tutta l’Africa settentrionale, da dove prese il via un largo commercio di esportazione.

È questo è solo l’inizio di una storia lunga secoli, che con piacere e passione proverò a raccontarvi da tanti punti di vista, tutti miei naturalmente.

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