Prova le nostre ricette

Una granita artigianale con la z maiuscola. La Z di Zafferano!

L’ARTE GELATIERA INCONTRA L’ORO ROSSO PICENO – GRANITA ALLO ZAFFERANO

Una granita artigianale con la z maiuscola. La Z di Zafferano Piceno, ingrediente che il maestro gelatiere Fabio Bracciotti ha scelto per la sua nuova creazione, una rivoluzione nel mondo delle granite artigianali d’eccellenza.
 
La granita artigianale allo zafferano in purezza di Sorbetteria Crème Glacée, un gusto naturale che rapisce il palato: ricchezza e sincerità.

“Perché nella vita bisogna osare”, è la didascalia dell’incontro tra l’arte di Bracciotti e l’Oro Rosso.

Una granita artigianale allo zafferano fresca e afrodisiaca, piena di benefici grazie alla presenza di zuccheri e carotenoidi rappresenta una fonte immediata di energia, specialmente per il tessuto nervoso e i globuli rossi, risultando particolarmente utile nell’età evolutiva, nella vecchiaia e nel recupero dello sportivo dopo l’attività fisica. Degustando la granita per eccellenza anche in piccola quantità è un alimento equilibrato e di rapida utilizzazione metabolica.Ottimo sarà anche l’apporto di micronutrienti quali vitamina A e B, calcio, fosforo e una ridotta quantità di sodio.

Infine nello zafferano sono presenti polifenoli, sostanze con proprietà antiossidanti. Lo sapevi?

In sostanza questa spezia molto pregiata può essere usata in tantissimi modi in cucina, se vuoi approfondire le tue conoscenze non esitare a contattarci, lo zafferano và raccontato, e noi amiamo farlo, che aspetti scopri di più!

Ti consigliamo di leggere anche cosa abbiamo scritto nell’ambito del progetto “Racconti di Zafferano” sul vero gelato artigianale e tutti i suoi segreti, li raccontiamo QUI  DAI UN OCCHIATA!

 

Inutile aggiungere altro, meglio correre a gustarla, o se vuoi provarla a realizzarla in casa, contattaci, ti sveleremo la ricetta del MAESTRO!

Involtini di Arista con Crema Gourmet allo Zafferano Puro Pregiato

A volte in cucina si possono creare piatti particolarmente deliziosi, gustosi, innovativi, semplici e veloci; il segreto? Ovvio che è anche lo zafferano puro pregiato che come un grande attore con una piccola parte in un film di altri tempi, potrà fare la differenza e rendere il tutto autentico e straordinario.

 

La nostra spezia pregiata nasce nella Regione Marche, esattamente nel Piceno, terra ricca di tanta biodiversità e autenticità, i metodi produttivi tradizionali e naturali in cucina regaleranno sempre grandissime soddisfazioni. Basta veramente poco zafferano puro per farsi apprezzare dai palati anche più fini. Il segreto? E’ L’essiccazione!

 

 

Oggi ti racconteremo una ricetta semplice e veloce ma che ti farà fare un figurone a tavola, un secondo di carne di maiale in chiave gourmet, che tanto piace sempre  a grandi e bambini, per realizzarla ci vorrà poco tempo e ti consigliamo di farti aiutare anche dai bimbi a riempire gli involtini e vedrai che trasformerà la preparazione di questo piatto in allegria familiare e grandi sorrisi. Preparalo anche durante le giornate estive accompagnandolo magari con una buona passerina Marchigiana, evviva il buon cibo e la cucina Italiana. 

Vediamo subito gli ingredienti x 4 pax: 

Vediamo la preparazione: 

 

Prenderò gli stigmi di zafferano puro pregiato e li metterò nella carta da forno (o in un mortaio) dopo averla chiusa a fazzoletto con un mattarello sminuzzerò lo zafferano fino a farlo diventare polvere, aprirò la carta da forno contenente lo zafferano tritato e lo metterò in una tazzina di caffè in infusione con un pò di latte tiepido per almeno 15 minuti.

In un contenitore verso il pane raffermo sminuzzandolo, aggiungo il formaggio grattugiato, l’olio, la salvia, il basilico, la buccia di limone grattuggiata e il sale, poi mescolo il tutto per creare un composto omogeneo, 

 

Prenderò le fettine tagliate fine di arista ad una ad una,  dalla prima fettina in avanti eseguirò sempre la stessa procedura fino all’ultima, che consisterà nel mettere un cucchiaio di composto precedentemente preparato al centro della fettina di carne di maiale e arrotolerò la stessa formando una caramella che chiuderò con dello spago da cucina.

 

In una padella farò soffriggere la cipolla dopo averla tagliata fina nell’olio di oliva, aggiungerò la carne ripiena e la farò rosolare per bene su tutti i lati, sfumando pian piano con il vino bianco finchè la cottura non sarà pronta (circa 5 minuti)

Dalla stessa padella toglierò la carne cotta e la metterò da parte in un contenitore, al sughetto di cottura che è rimasto nella padella aggiungerò l’infuso di zafferano e il latte, a fuoco lento farò restringere un pò il sugo giallo e aggiungerò gli involtini di carne per alcuni minuti lasciandoli insaporire e colorare, regolerò con il sale. eliminato lo spago da cucina negli involtini impiatterò caldo e coprirò con il sughetto allo zafferano e decorerò con delle fettine di mele o di limone con qualche stigma di zafferano puro pregiato.

 

Il tuo secondo di involtini di arista panata allo zafferano è pronto per essere servito in tavola, ricordati di abbinare questo piatto a un buon vino bianco (Passerina Piceno) e di farci sapere se gli ospiti hanno gradito. Buon appetito!

Gelato allo Zafferano Puro Pregiato – Il GUSTO DELL’AMORE

Spesso e molto volentieri noi produttori ci confrontiamo con i nostri clienti che diventano inevitabilmente amici veri, il motivo è semplice, perché alla base condividiamo la stessa grande passione: “ l’amore per il cibo sano, autentico, prodotto con passione e dedizione ” Oggi racconteremo il gelato, ma quello vero, realizzato dai “Gelatieri Artigiani italiani”. 

Un mastro gelatiere  ci raccontava che  il gelato che produceva sua madre ai clienti piaceva e si vendeva molto bene, ma gli mancava un ingrediente fondamentale che ogni gelatiere deve avere: la conoscenza delle materie prime e la conoscenza delle tecniche di produzione artigianale. In sostanza gli mancavano le basi essenziali a sorreggere l’amore per questo mestiere, la sicurezza di sbagliare, provare e riuscire in modo cosciente. L’amore, la dedizione, la caparbietà e l’interesse sono gli ingredienti più utili al raggiungimento dei veri traguardi.

Il vero gelato artigianale è caratterizzato dall’utilizzo di materie prime fresche. Un gelato artigianale deve essere prodotto nei laboratori interni delle stesse gelaterie e consumato fresco. Deve essere prodotto con ingredienti freschi attraverso una lenta incorporazione dell’aria, intorno al 30- 50 %, durante il raffreddamento della miscela.

Il gelato artigianale (alle creme) è fatto soprattutto da latte (almeno 70%), seguito da zucchero (18 %) e dalla panna (10%).

Le differenze sostanziali tra il gelato artigianale e quello industriale sono le seguenti:

  • Minor quantità di grassi (5-8 % nel gelato prodotto in modo artigianale, 8-13% in quello industriale).
  • Minor quantità di aria (massimo 50% in quello artigianale, minimo 90% negli industriali).

Il vero gelato artigianale di alta qualità dal finto gelato artigianale prodotto utilizzando delle miscele pronte (ottenendo così un gelato artigianale mediocre), si differenzia nella scelta delle materie prime di qualità provenienti dalle aziende agricole del territorio e dalle stesse lavorazioni artigianali. 

Oggi come oggi non è facile trovare mastri gelatieri artigiani che fanno del proprio lavoro arte culinaria e gelato di qualità, spesso ci troviamo inconsapevolmente ad acquistare un gelato pieno di coloranti, aromatizzanti o prodotti a lunga conservazione.

Per questo motivo è sempre utile leggere la lista degli ingredienti utilizzati per produrre il gelato, lista che per legge deve essere esposta in ogni gelateria; inoltre non bisogna farsi ingannare da un gelato con un colore molto vivo in quanto è molto probabile che siano stati utilizzati dei coloranti.

 

 

Vi raccontiamo le proprietà del gelato allo zafferano puro

 

Recenti studi promossi dall’istituto del Gelato Italiano hanno evidenziato l’elevata presenza di proteine di alto valore biologico, derivate dalla spezia, dal latte e dalle uova.

Inoltre il gelato è ricco di per sé di grassi di buona qualità, che vengono consumati rapidamente dall’organismo. Importante è la presenza di acido oleico che viene utilizzato a livello muscolare.

Il gelato allo zafferano grazie alla presenza di zuccheri come lattosio, saccarosio e carotenoidi rappresenta una fonte immediata di energia, specialmente per il tessuto nervoso e i globuli rossi, risultando particolarmente utile nell’età evolutiva, nella vecchiaia e nel recupero dello sportivo dopo l’attività fisica.

Mangiando un buon gelato artigianale anche in piccola quantità è un alimento equilibrato e di rapida utilizzazione metabolica.

Ottimo sarà anche l’apporto di micronutrienti quali vitamina A e B, calcio, fosforo e una ridotta quantità di sodio.

Infine nei gelato allo zafferano sono presenti polifenoli, sostanze con proprietà antiossidanti. 

 

Gelato artigianale dal retrogusto sublime

Cremoso e delicato, il gelato allo zafferano è un’eccellenza all’interno della gelateria artigianale che non può mancare, anzi è un gusto che ogni buon gelatiere dovrebbe intuire che non solo può diventare il fiore all’occhiello della stessa gelateria ma anche un’ottima fonte di guadagno. 

Questo gusto è amato da grandi e piccini, inoltre si presta a svariati abbinamenti, sia con creme che con gelati alla frutta. 

 

Scopriamo insieme una ricetta artigianale per gelaterie e professionisti

 

La Ricetta:

  • Zafferano puro in stigmi 0.30 g
  • Latte fresco 580 ml
  • Latte in Polvere Magro 30 g
  • Panna Fresca 35% 120 ml
  • Tuorlo d’uovo 60 g
  • Zucchero 160 g
  • Destrosio 30 g
  • Sciroppo di Glucosio 42 de 15 g
  • Farina di semi di carrube (neutro) 05 g

 

La preparazione professionale: 

 

  • Prenderò gli stigmi di zafferano puro pregiato e li metterò nella carta da forno (o in un mortaio) dopo averla chiusa a fazzoletto con un mattarello sminuzzerò lo zafferano fino a farlo diventare polvere, aprirò la carta da forno contenente lo zafferano tritato e lo metterò in una tazzina di caffè in infusione con un pò di latte tiepido per almeno 15 minuti.

 

  • In un recipiente capiente metterò latte, sciroppo di glucosio, tuorlo d’uovo e due terzi dello zucchero mescolando il tutto, in un altro recipiente metterò le altre polveri, la restante parte dello zucchero, il destrosio, il latte in polvere e i semi di carrube e procederò a miscelare, li aggiungerò alla pastorizzazione, raggiunta la temperatura di 50°, mentre la panna verrà aggiunta nel pastorizzatore quando la temperatura sarà a 40°. 

 

  • Verserò il primo contenitore del latte nel pastorizzatore acceso lasciandolo lavorare, appena verrà raggiunta la temperatura di 40° aggiungerò all’interno del pastorizzatore la panna, attenderò che la temperatura raggiunga i 50° e inserirò anche tutte le polveri compreso l’infuso precedentemente preparato di zafferano puro, lasciando pastorizzare fino a 65°.  

 

  • Successivamente inizierà la fase del raffreddamento della stessa pastorizzazione, si lascerà lavorare la pastorizzatrice fino a raggiungere i – 8° e poi procederò a far uscire il preparato dal macchinario. Mi raccomando che la sorbettiera sia bella gelata per non far subire al gelato uno choc termico. 

 

Ecco il gelato artigianale di una volta. Vi consiglio di lasciarlo riposare prima di esporlo in gelateria. Aggiungere dei pistilli (stigmi) di zafferano decorativi sul gelato.

 

Non amare il gelato significa non avere nessun interesse per il cibo.
(Joseph Epstein)

 

 

Se sei un gelatiere alla ricerca di una spezia pregiata di altissima qualità contattaci, così ti invieremo la quotazione personalizzata e ti seguiremo fianco a fianco! Chiamaci

Il Gelato di Zafferano Piceno è Il GUSTO DELL’AMORE

I nostri cannelloni allo zafferano puro sono veramente speciali

Quando pensiamo ai cannelloni pensiamo al ragù di carne, eh no, nella Regione Marche ne abbiamo una variante veramente speciale, i cannelloni allo zafferano pregiato buoni come non mai, se si scelgono ingredienti genuini il risultato è veramente sublime, un primo piatto davvero speciale e certamente adatto ad un menù per un pranzo importante in cui fare un figurone senza troppo stress, visto che si possono preparare anche in anticipo, e cuocerli in forno poco prima di servirli, che per una cuoca moderna non guasta mai!

In questa ricetta useremo una sfoglia già pronta che si farcisce con un ripieno facile e veloce.

Sinceramente i nostri cannelloni ripieni di carne mista e zafferano puro pregiato sono un’autentica leccornia per ogni stagione, un primo  ideale per far felici grandi e piccini …

Come le nostre lasagne non sono certo una ricetta per single, a meno che non si nutra una vera passione per la cucina. Adesso scopriamo insieme la ricetta!

 

 

Gli ingredienti per 6 persone:

  • sfoglie pronte fresche di pasta di grano duro 700 kg
  • Carne mista macinata 600 gr
  • Uova 2
  • Cipolla media 1
  • Parmigiano Reggiano D.O.P 100 gr
  • Basilico q.b.
  • Pepe bianco q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio Extravergine di Oliva Tenera Ascolana  D.O.P  q.b.
  • Mozzarella dei Monti Sibillini 200 gr
  • Vino bianco q.b.
  • Zafferano Puro Pregiato 0.20 gr

 

Gli lingredienti per la besciamella:

  • Latte 1 L
  • Farina tipo 00 100 gr
  • Burro 100 gr
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.

 

 

La preparazione

  1. Prenderò gli stigmi di zafferano puro pregiato e li metterò in un pezzo di carta da forno (o in un mortaio) dopo averla chiusa a fazzoletto con un mattarello sminuzzerò lo zafferano fino a farlo diventare polvere, aprirò la carta da forno contenente lo zafferano tritato e lo metterò in una tazzina di caffè in infusione con dell’acqua calda per almeno 15 minuti.
  2. Utilizzando le sfoglie pronte fresche le taglierò in due.
  3. Preparerò un buon ripieno
  4. Per il ripieno farò soffriggere un po’ di cipolla tagliata molto fina e unirò la carne, due foglioline di basilico sminuzzato e la mozzarella facendo cuocere per circa 5/6 minuti. Aggiungerò il pepe e il sale, mescolerò per bene, quando il ripieno sarà freddo o tiepido aggiungerò le uova e mescolo.
  5. Preparerò la besciamella facendo sciogliere il burro con la farina in una pentola di piccole dimensioni, dopo aver mescolato per bene aggiungero il latte tiepido, sale e noce moscata fino a far addensare il tutto, infine verserò l’infuso di zafferano e mescolerò bene il composto. 
  6. Riempirò la pasta fresca dei cannelloni con il ripieno preparato ad uno ad uno, metterò un cannellone alla volta all’interno della pirofila uno accanto all’altro e coprirò con abbondante besciamella allo zafferano e formaggio grattugiato.
  7. Cuocerò in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti o almeno fino a che saranno ben cotti.

Lascerò raffreddare i miei cannelloni allo zafferano, impiatterò e riceverò dai commensali sicuramtne tanti complimenti, Buon lavoro! La vera cucina è un atto d’amore…

 

Taralli allo Zafferano Puro Pregiato

taralli marchigiani allo zafferano puro pregiato

Non i soliti taralli, i nostri sono speciali e tutti Marchigiani!

Il sorriso vien mangiando o gustando un vero e proprio finger food dal gusto sublime, dopo aver assaggiato il primo il gioco è fatto, diventerà un aperitivo sfizioso e l’uno tira l’altro. Una tradizionale ricetta rivisitata in chiave Zafferano Piceno che la rende autentica e Marchigiana.

Tante storie sono legate ai taralli, in realtà è una ricetta fatta con ingredienti semplici e genuini.

I semplici ingredienti della cucina povera e contadina

Storicamente, i taralli sono diffusi in diverse regioni dell’Italia meridionale, fanno parte della cucina popolare del territorio e ogni zona presenta diverse varianti nella ricetta o nella preparazione.

In Puglia la diffusione avviene durante un periodo di carestia, intorno al 1700. La mancanza di risorse e di cibo aguzzò l’ingegno dei fornai, che iniziarono a lavorare i rimasugli avanzati dall’impasto del pane.

Per caratterizzare il gusto si aggiungeva olio, sale e un po’ di vino. L’antica tradizione prevedeva l’utilizzo del Primitivo di Manduria, uno dei vini tipici di quei territori ma con il tempo è stato sostituito con il vino bianco secco, che rende il sapore dei taralli più delicato. Per risultare così croccanti vengono immersi per qualche istante nell’acqua bollente, prima di essere infornati.

Adesso scopriamo insieme la nostra ricetta

 

Gli ingredienti

 

500 gr. di farina tipo 00

160 ml vino bianco passerina

160 olio di oliva evo

02 cucchiaini di sale

Pepe q.b.

0,15 gr zafferano puro

 

 

 

La preparazione

 

In un bicchiere verso il vino, dopo aver tritato lo zafferano puro lo verso nel bicchiere con il vino bianco, lasciando macerare quanto basta

Dispongo la farina al centro di una ciotola, con sale pepe e aggiungo olio e il vino contenente l’infuso di zafferano.

Impasto a mano, finché tutti gli ingredienti non saranno amalgamati allo stesso impasto.

Dopo aver ottenuto un composto lavorabile, trasferisco tutto sulla spianatoia e lavoro l’impasto per 15 minuti ancora.

Faccio una palla e metto a riposare 30 minuti. 

Riprendo l’impasto ricavandone dei pezzettini di circa 8 – 10 gr cadauno.

Dopo aver fatto dei piccoli cilindri li unisco e creo un tarallo.

Dispongo mamma hanno i taralli ottenuti su un piano.

Faccio bollire in una pentola dell’acqua, arrivata a bollitura, immergo una decina di taralli per volta finché non risalgono in superficie.

Li tolgo dall’acqua con una schiumarola appoggiandoli in un canovaccio.

Trasferisco i taralli su una placca da forno ricoperta di un foglio di carta da forno è un forno a 200° per 30 minuti circa.

Cuocio i taralli fino a che non risultano dorati, poi li lascio raffreddare prima di servire.

Un’aperitivo tutto Marchigiano, buon appetito e fateci sapere se vi è piaciuta! 

 

 

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Non il solito Tiramisù…Ma allo Zafferano Puro – VIDEO RICETTA –

giallo zafferano

Il dessert per eccellenza dei ristoranti di tutto il mondo, il primo che è riuscito a scavalcare i confini delle tradizioni regionali e ad apparire in maniera regolare nei banchi dei dolci offerti praticamente ovunque. Tutti amano il tiramisù,  dal gusto inequivocabile. Scopriamone insieme la storia e vi sveleremo un segreto!

Per lungo tempo l’invenzione del tiramisù ha seguito una vicenda che sapeva di leggenda e che affondava molto indietro nel tempo, sulla quale nessuno aveva dubbi: si diceva che la nascita di questo dolce veniva dall’idea della proprietaria di una casa di appuntamenti di Treviso, a cavallo tra il 1700 e il 1800, la quale offriva ai propri clienti il dessert molto calorico e pieno di energia. Il concetto di “tirar su” ha un significato energizzante, aspetto che comunque non è mai stato negato dalle alte teorie sulla sua nascita.

E’ nato cosi il tiremesù un “ viagra naturale ” del 800, a supporto di questa storia leggendaria è la composizione degli ingredienti del tiramisù: tutti nutrienti e ipercalorici: uova, zucchero, mascarpone; caffè e cacao. Anche la ricetta e la sua semplice preparazione avvalorano questa tesi, non bisogna per forza essere un grande cuoco per preparare questo dolce semplice e veloce, chiunque può essere in grado di farlo e senza strumenti particolari. Il nostro tiramisù è esaltante e seducente, più afrodisiaco che mai, grazie all’Oro Rosso Piceno ricco di vitamine e antiossidanti naturali, un sapore sublime che si sposa benissimo con il dolce per antonomasia Italiano. Provalo con il nostro dolce nazionale: ecco come si fa il tiramisù dorato. 

Buona visione!

 

Gli ingredienti:

250 gr di mascarpone

04 cucchiai di zucchero semolato

03 uova fresche

500 gr di savoiardi

01 cucchiaio di latte caldo

0,15 gr di zafferano puro in fili 

Caffè q.b.

Cacao amaro in polvere q.b.

 

La preparazione 

  1. Preparo il caffè, quanto basta per inzuppare i savoiardi e lo lascio raffreddare

  2. Metto in infusione lo zafferano puro sminuzzato nel latte caldo

  3. Preparo la crema al mascarpone, metto nella planetaria i tuorli delle uova insieme allo zucchero, al mascarpone e lo zafferano, mescolo fino a ottenere una crema liscia

  4. Monto nella planetaria gli albumi, li unisco alla crema preparata precedentemente e mescolo

  5. Metto la crema al mascarpone in frigo per mezz’ora e la lascio riposare

  6. Stendo in una pirofila uno strato di savoiardi per creare la base del tiramisù, copro con uno strato di crema e poi spolverizzo con il cacao amaro,continuando fino ad esaurire gli ingredienti

  7. Finisco ricoprendo la superficie con cacao e ripongo il tiramisù in frigo per almeno 3 ore prima di servirlo

BUON APPETITO

 

Colazione o merenda ? Briosce allo Zafferano – VIDEO-RICETTA

Brioche allo zafferano puro, tanti nomi ma una sola delizia

Ma anche se abbiamo di fronte un chiffero, un cornetto, una brioche, un kipferl o un rugelach quello che ci viene offerto è sempre uno dei dolci più golosi che siano mai stati inventati, delizioso sia nella sua forma più semplice che in tutte le varianti che si possono creare e che hanno un limite solo nella nostra fantasia. Noi ve li racconteremo così. 

 

Gli ingredienti:

500 gr di farina di tipo 00

100 gr di zucchero semolato 

250 ml di latte

75 gr di burro 

1 pizzico di sale 

1 cucchiaio di miele di acacia 

05 gr di lievito di birra secco

1 limone (1 cucchiaino di buccia grattugiata) 

Latte q.b. per spennellare 

Zucchero a velo q.b.

0,15 gr di zafferano puro in fili 

 

La preparazione

  1. Trito lo zafferano in filamenti nella carta da forno o in un piccolo mortaio 
  2. Faccio sciogliere in un bicchiere lo zafferano con del latte tiepido. (20 min)
  3. Sciolgo il  burro e lo zucchero in un pentolino, con il restante latte 
  4. Spengo la fiamma e lascio intiepidire
  5. Metto la farina in una ciotola, faccio un buco al centro e aggiungo il lievito, la buccia grattugiata di limone, il sale e il miele
  6. Verso il composto di latte, l’infuso dello zafferano e impasto
  7. Lavoro l’impasto fino ad ottenere una pasta morbida ed omogenea
  8. Faccio lievitare per un ora e mezza in una ciotola rivestita di pellicola da cucina
  9. Riprendo l’impasto appena lievitato, lo divido in pezzi e formo delle briosce dando la forma che più preferisco. 
  10. Posiziono le briosce su una placca da forno dopo averla rivestita con della carta da forno.
  11. Lascio lievitare ancora un ora e mezza nel forno spento.
  12. Spennello con il latte e cospargo con lo zucchero a velo. 
  13. Inforno il tutto nel forno caldo a 175 C e lascio cuocere per 15 minuti. 
  14. Appena raffreddate le briosce ti consiglio di degustarle con la composta di pera e zafferano. 

 

Buon appetito da Zafferano Piceno

 

Maccheroni al ragù di Zafferano Puro – Guarda la VIDEO-RICETTA

giallo zafferano

La pasta fresca fatta in casa

I nostri maccheroni con crema di ragù allo zafferano puro 

 

Guarda il video e scopri la ricetta realizzata con l’aiuto dei nostri ragazzi che non si sono risparmiati, anzi. hanno proprio dato il meglio durante i periodi di quarantena…

 

VIVA i bambini, VIVA le nuove generazioni. 

Mezze Maniche Gorgonzola Noci e Zafferano

Oggi vi proponiamo un primo piatto ricco di sapori unici e autentici, le mezze maniche con il gorgonzola dolce noci e Zafferano Piceno;  Un primo piatto molto veloce da realizzare, una ricetta dell’ultimo minuto che si può preparare nel tempo in cui cuoce la pasta

La preparazione del piatto è semplice, gli ingredienti che usiamo ricordiamoci sempre che sono fondamentali, noi  vi consigliamo di usare sempre prodotti di qualità a km 0 come il nostro Zafferano.

Lo Zafferano Piceno fa bene alla nostra salute ed è ricco di vitamine che ci danno la giusta carica per affrontare bene la giornata.  Adesso vediamo bene come si prepara questo delizioso piatto e gli ingredienti che richiede.

Ingredienti per 4 persone:

  • 100 Gr noci sgusciate  e sminuzzate
  • 1 noce di burro
  • 1 cipolla
  • 100gr gorgonzola dolce
  • 100gr  panna da cucina
  • 0,1gr zafferano sminuzzato
  • 240 gr mezze maniche

Come preparare le mezze maniche gorgonzola, noci e zafferano

Foto-Mezze-maniche-gorgonzola-noci-e-zafferano-picenoSoffriggere la cipolla con il burro in una padella medio grande, quando la cipolla è dorata aggiungere il gorgonzola e farlo sciogliere, poi la panna, lo zafferano macinato (si macina con un semplice mortaio da cucina) e infine quando la salsina è tiepida aggiungere le noci. Cuocere la pasta in acqua salata, appena pronta dopo averla scolata versate la pasta nella padella del sughetto e amalgamate il tutto a fuoco basso quanto basta; Il piatto è pronto, servite caldo, tutti a tavola!!!

La bontà del nostro Zafferano è data dalla passione e l’amore che accompagna tutte le fasi di produzione. L’oro Rosso prodotto ad Acquaviva Picena è un eccellenza made in Italy.

Lasciateci una recensione è nostro piacere condividere le nostre esperienze anche a tavola...

Risotto allo Zafferano con Pistacchio

Il risotto allo Zafferano è una tipicità  e i pareri sulla ricetta "autentica" sono svariati. C’è chi racconta che nel soffritto và aggiunto un cucchiaio di sugo di arrosto e il midollo di manzo, e c'è anche chi dice che il riso va bagnato con vino bianco e altri con il rosso. E il riso, Arborio o Carnaroli?

La preparazione del piatto è semplice, gli ingredienti che usiamo ricordiamoci sempre che sono fondamentali, noi  vi consigliamo di usare sempre prodotti di qualità a km 0:

Abbiamo deciso di rivisitare il classico risotto alla Milanese aggiungendo nuovi originali ingredienti, in questa versione scopriamo il vero Pistacchio di Bronte.  dal sapore unico, inconfondibile.  Vi assicuriamo che la bontà è garantita. Ovviamente Adesso vediamo insieme come si prepara:

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 GR RISO CARNAROLI
  • 1 Cipolla Bianca
  • 70 grammi si burro
  • 30 grammi di midollo di manzo
  • 1/2 Bicchiere Vino verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
  • 20 Pistilli di Zafferano Piceno
  • Pistacchio in granella di Bronte
  • 1,5 litri di brodo vegetale
  • 30 grammi di Grana Padano

Come preparare il riso allo zafferano E Pistacchio in granella

Sbucciare e affettare una cipolla, mettere in una casseruola con 50 g di burro e 30 g di midollo di manzo, prima scottato in acqua bollente. Fare rosolare piano finché la cipolla sarà appassita, poi aggiungere 400 g di riso Carnaroli.

Lasciare tostare, aggiungere mezzo bicchiere di vino verdicchio dei castelli di Jesi e farlo assorbire.

come-si-prepara-il-risotto-allo-zafferano_02Bagnare il riso con un mestolo di brodo e fatelo assorbire. Mettere a bagno in un mestolo di brodo 20 pistilli di Zafferano Piceno.

Portare il riso a cottura ( per circa 18 minuti), unendo man mano altro brodo caldo (circa un litro o poco piu'), e mescolando. Per ultimo il brodo con il nostro pregiatissimo Zafferano Piceno.

Togliamo il riso dal fuoco, aggiungendo ancora 20 g di burro e 30 g di grana padano grattugiato, mescolando finché burro e formaggio avranno mantecato il riso e in fine spolverare con tanta granella di Pistacchio di Bronte.

La bontà del nostro Zafferano è data dalla passione e l’amore che accompagna tutte le fasi di produzione. L’oro Rosso prodotto ad Acquaviva Picena è un eccellenza made in Italy.

Adesso, si mangia!!!

Cotto e mangiato, lasciateci una recensione è nostro piacere condividere le nostre esperienze anche a tavola...

Lasagne allo Zafferano

Queste lasagne sono buonissime, consigliato come piatto estivo anche da servire tiepido o come un ottimo primo Domenicale, a voi la scelta!

La preparazione è più tosto semplice e abbastanza veloce, adesso vediamo come si prepara, gli ingredienti che usiamo ricordiamoci sempre che sono fondamentali, noi  vi consigliamo di usare sempre prodotti di qualità a km 0:

Ingredienti per 6 persone:

  •  1l latte
  • 100 Gr farina
  • 100 Gr burro
  • sale e pepe q.b
  • 0,15 Zafferano Piceno in polvere (si macina con un semplice mortaio da cucina)
  • 100 Gr speck
  • 150 Gr scamorza affumicata
  • 100 Gr emmenthal
  • Sfoglie di lasagne e parmigiano q.b

Vediamo il procedimento:

Preparazione besciamella: Prendere una pentola e far sciogliere il burro, unire la farina e aggiungere il latte caldo, mescolare in continuazione finché non si addensa. Infine unire lo zafferano.

Aggiungere sale.

Imburrare la teglia, fare la base con le lasagne, coprire con la besciamella allo zafferano, formaggi e speck. continuare fino a esaurire gli ingredienti. infine cospargere con parmigiano. Cuocere in forno a 180 gradi per 20 minuti circa.

La bontà a tavola!!!

La genuinità del nostro Zafferano è data dalla passione e l’amore che accompagna tutte le fasi di produzione. L’oro Rosso prodotto ad Acquaviva Picena è un eccellenza made in Italy.

Cotto e mangiato, lasciateci una recensione è nostro piacere condividere le nostre esperienze anche a tavola...

Braciole di Vitello con salsa allo Zafferano

Un secondo di carne adatto a tutti i palati, buono e delizioso, semplice e genuino, le braciole di vitello allo Zafferano sono un secondo piatto velocissimo, ma dal sapore ricco e intenso. Non riuscirete a smettere di fare la scarpetta nel sugo, irresistibile 

La preparazione del piatto è semplice, gli ingredienti che usiamo ricordiamoci sempre che sono fondamentali, noi  vi consigliamo di usare sempre prodotti di qualità a km 0 come il nostro Zafferano; Perché Lo Zafferano Piceno fa bene alla nostra salute è ricco di vitamine che ci danno la giusta carica per affrontare bene la giornata.  Adesso vediamo bene come si preparano le braciole e gli ingredienti che richiede questo gustoso piatto.                                                                                                   

Ingredienti per 4 persone

  • n.4 fettine di prima scelta di vitello 
  • 100 Gr di prosciutto cotto 
  • 150 Gr di squaquerello o stracchino 
  • 4 cucchiai di pesto di pistacchio 
  • 100 Gr di pangrattato condito  (prezzemolo,pangrattato, parmigiano grattugiato ) 
  • Sale q.b. 
  • 300ml Latte 
  • 30gr burro  
  • 30gr farina 
  • 0,20 gr zafferano 
  • 1 cipolla  
  • Olio q.b. 
  • 1 bicchiere di vino bianco Offida DOC Pecorino 

Vediamo il procedimento: 

Mettere su ogni fetta di carne il pangrattato condito,il prosciutto cotto, un cucchiaio di pesto di pistacchio e lo squaquerello, avvolgere la carne a rotolino e sigillare con lo spago da cucina.  

Mettere in una pentola  a soffriggere la cipolla con l'olio di oliva, appena il soffritto è pronto aggiungere i rotolini di carne facendoli rosolare, sfumare con il Pecorino. Lasciare cuocere il tutto a fiamma media fino a quando il Pecorino non è  evaporato. In un pentolino preparare la salsa allo zafferano seguendo la classica ricetta della besciamella, adesso vediamo rapidamente come preparare una deliziosa salsina di Zafferano partendo proprio dalla besciamella: 

Ingredienti per la preparazione della Besciamella: 

  • 30 g. di burro   
  • 1 pizzico di sale   
  • Noce moscata grattugiata q.b.  
  • Farina Tipo00 20 gr  
  • Latte fresco intero 200 ml  

Per preparare la besciamella mettere a cuocere lentamente in un pentolino il latte fresco, a parte fare sciogliere il burro a fuoco basso, poi spegnere il fuoco e aggiungere la farina, mescolare il tutto per evitare la formazione di grumi, mescolare fino a farla diventare dorata. 

Aromatizzare il latte con la noce moscata, un pizzico di sale e aggiungere lo Zafferano Piceno in polvere; (Per macinare lo Zafferano occorre un piccolo mortaio) 

Cuocere per circa-6 minuti a fuoco dolce finché la salsa si sarà addensata e inizierà a bollire.  Se volete una besciamella più liquida dovrete diminuire la dose di burro e farina; per una besciamella più densa dovrete al contrario aumentare la dose di burro e farina. Il sughetto allo Zafferano Piceno è pronto!!!  

Infine aggiungere la salsa allo zafferano nella pentola dove ci sono i Rotolini di carne e farli continuare a cuocere per altri 5 minuti al massimo. Il piatto è servito!!! 

La bontà del nostro Zafferano è data dalla passione e l’amore che accompagna tutte le fasi di produzione. L’oro Rosso prodotto ad Acquaviva Picena è un eccellenza made in Italy.  

Lasciateci una recensione è nostro piacere condividere le nostre esperienze anche a tavola... 

Caramelle di Vitello allo Zafferano

C’è chi lo definisce un antipasto sfizioso ed elegante, ma chi dice che sia un secondo prelibato e saporito da accompagnare con dell’ottimo Rosso Piceno DOC, noi, qualsiasi scelta voi fate, ve lo consigliamo!!!

La preparazione è pazientosa ma abbastanza semplice, adesso vediamo come si prepara, gli ingredienti che usiamo ricordiamoci sempre che sono fondamentali, noi  vi consigliamo di usare sempre prodotti di qualità a km 0:

Ingredienti per 4 persone:

  • pepe q.b.
  • 1 mazzetto maggiorana secca
  • 2 decilitro panna da cucina
  • 3 scalogno
  •  0,15 Zafferano Piceno in polvere (si macina con un semplice mortaio da cucina)
  •  600 grammi vitello fettine
  •  1 mazzetto erba cipollina
  •  q.b. olio di oliva extravergine
  •  q.b. sale
  •  0.5 bicchieri vino bianco
  •  80 grammi mandorla pelata

Vediamo il procedimento:

Per iniziare a preparare le caramelle di vitello allo zafferano Piceno batti le fette di carne di vitello con un batticarne e poi tagliale a fette rettangolari .

Su ogni rettangolo di carne, appoggia 4 mandorle o più e poi arrotolalo. Ferma i due estremi del rettangolo con dei fili di erba cipollina, dando alla carne la forma di una caramella.

Sbuccia e affetta minuziosamente lo scalogno, poi fallo soffriggere in una padella con dell’olio extravergine d’oliva,  dopo qualche minuto, aggiungi anche le caramelle di carne di vitello e lasciale rosolare. Ogni tanto, gira con un mestolo, in modo che cuociano su tutti i lati.

Aggiungi sale e pepe a tuo piacere e poi bagna con del vino bianco. Fai cuocere ancora per 5 minuti, togli le caramelle dalla padella e mettile a riposo.

Nella padella che hai usato per rosolare la carne, versa la panna, a cui aggiungerai la salsa allo Zafferano Piceno e il sale,  fai sobbollire per qualche minuto e poi profuma il tutto aggiungendo qualche foglia di maggiorana.

Ora tutto è pronto per impiattare le caramelle di vitello allo Zafferano Piceno: disponi la salsa allo zafferano nei piatti, poni su ogni piatto una porzione di caramelle e decora con qualche fogliolina di maggiorana.

Le caramelle di vitello allo Zafferano Piceno sono un modo simpatico e gustoso per preparare la carne di vitello.

L’aggiunta dello Zafferano Piceno, saporita spezia prodotta ad Acquaviva Picena, aromatizza la carne rendendo questo secondo piatto di carne profumatissimo e sfizioso.

Cotto e mangiato, lasciateci una recensione è nostro piacere condividere le nostre esperienze anche a tavola...

TORTA AL MIELE CON CREMA ALL’ARANCIA E ZAFFERANO

INGREDIENTI PER LA BASE, TORTA AL MIELE : 

  • 3 uova,
  • 1 albume,
  • 50 g di zucchero semolato,
  • 80 ml di olio di semi,
  • 180 ml di latte intero,
  • 150 g di miele millefiori,
  • 300 g di farina “00”
  • 1 bustina di vanillina,
  • un pizzico di sale,
  • la scorza grattugiata di un’arancia non trattata,
  • una bustina di lievito istantaneo per dolci.

INGREDIENTI PER LA CREMA ALL’ARANCIA E ZAFFERANO :

  • 6 tuorli,
  • 100 g di zucchero a velo,
  • 8 pistilli di zafferano puro in fili,
  • la scorza di un’arancia non trattata,
  • 500 ml di latte fresco
  • 70 g di farina.

INGREDIENTI PER LA BAGNA:

  • 150 ml di acqua calda,
  • 1 cucchiaio di miele,
  • 50 ml di liquore “Strega”.

INGREDIENTI PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO :

  • 100 g di scorzette di arancia candite,
  • 150 g di cioccolato fondente,
  • 120 ml di panna fresca da montare.

PROCEDIMENTO PER LA TORTA AL MIELE. Scaldate il forno a 170 ° C. Montate le uova e l’albume con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Continuate con le fruste dello sbattitore alla minima velocità e aggiungete l’olio e il latte a filo, amalgamate il tutto e unite la scorza grattugiata dell’arancia. Setacciate insieme farina, lievito, un pizzico di sale e la vanillina. Unite al composto di uova e amalgamate lentamente per non smontare il tutto, unite infine il miele e amalgamate sempre alla minima velocità in modo da ottenere un composto omogeneo. Imburrate uno stampo a cerniera di cm 24, infarinatelo e versate il composto all’interno. Cuocete per circa 50 / 60 minuti a 170° C , fate sempre la prova dello stecchino e solo quando sarà perfettamente cotta, sfornate , fate raffreddare e sformate la torta al miele.

PROCEDIMENTO PER LA CREMA : In un pentolino scaldate il latte con la scorza di arancia e i pistilli di zafferano. In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero, unite la farina e amalgamate il tutto senza formare grumi. Appena il latte comincia a sfiorare il bollore, togliete dal fuoco e unite a filo al composto di uova. Rimettete tutto sul fuoco e lasciate addensare la crema per circa 7/8 minuti mescolando continuamente con l’aiuto di una frusta , eviterete così la formazione di grumi e che la crema si attacchi al fondo del pentolino. Una volta cotta, togliete la crema dal fuoco, togliete la scorza di arancia e coprite con la pellicola trasparente a contatto con la crema e lasciate raffreddare completamente. La pellicola eviterà di far formare alla crema quell’odiosa crosticina in superficie.

PREPARAZIONE PER LA BAGNA : In un piccolo pentolino scaldate l’acqua ma senza arrivare a bollore, togliete dal fuoco, unite il miele e mescolando fate sciogliere completamente, unite il liquore “Strega” e fate raffreddare.

COMPOSIZIONE FINALE DELLA TORTA : Prendete la torta al miele, tagliatela a metà e con l’aiuto di un pennello bagnate con la bagna preparata. Farcite con la crema all’arancia e zafferano, coprite con l’altra metà della torta. In un pentolino scaldate la panna, senza far raggiungere il bollore, unite i pezzi di cioccolato fondente e mescolate continuamente fino ad amalgamare completamente e formare una crema liscia e omogenea. Ponete la torta al miele già farcita su di una gratella e versate sopra la ganache al cioccolato ben calda, in modo da riuscire a stendere la crema al cioccolato bene su tutta la superficie della torta. Cospargete con i pezzetti di arancia candita e fate raffreddare. Riponete in frigo fino alla consumazione, avendo l’accortezza di estrarla almeno 10 minuti prima di servirla.

Rana pescatrice allo zafferano e limone

La rana pescatrice pesce comune nel nostro Mar Adriatico, buono e gradevole, conosciuta come coda di rospo.  

In questa golosa variante che vi proponiamo, la rana viene divisa in piccole porzioni e accompagnata da una salsa buonissima allo Zafferano Piceno, una spezia eccellente di prima qualità, in grado di esaltare il gusto di ogni portata, arricchita con succo di limone. 

Preparate i bocconcini, fateli cuocere in padella e adagiateli sulla base di salsa aggiungendo il pepe rosa. Questo piatto è dolce e delicato 

Ingredienti per 5 persone

  • Rana pescatrice tagliata in filetti 400 gr 
  • 1 spicchio di aglio 
  • Qualche rametto di timo 
  • Un po’ di olio di oliva 
  • Sale q.b. 

Per preparare la salsa

  • Un pizzico di farina di riso 
  • 0.20 gr. di Zafferano Piceno in polvere (si macina con un semplice mortaio da cucina) 
  • Pepe rosa in granelli 5 gr. 
  • Un po’ di succo di limone 
  • Sale q.b. 
  • Olio di oliva q.b. 
  • 1 Brodo vegetale 

Vediamo il procedimento: 

Per preparare la rana pescatrice in salsa allo zafferano e limone iniziate con la pulizia del filetto della rana: tagliatela a tranci, con un coltello eliminate l’osso all’ interno e poi togliete la pelle.  

Tagliate a metà i tranci puliti e fate dei bocconcini, legandoli tutto intorno con lo spago da cucina, dovrete ottenere 5 medaglioni di rana pescatrice. 

Togliete le foglioline dai rametti di timo e inseritele sopra ogni bocconcino, poi mettete da parte il pesce. Prepariamo ora la salsa: in una padella versate l’olio, il limone;  Aggiungete lo zafferano e fatelo sciogliere. 

Unite anche il pepe rosa e fate addensare la salsina,  setacciate la farina di riso nella padella e mescolate bene con una frusta per addensare la farina senza creare grumi. Continuando con il mestolo, versate anche il brodo vegetale, aggiungete sale e pepe e cuocete per qualche minuto finché il sugo diventerà cremoso. 

Una volta pronto, mettete da parte. In un'altra padella fate scaldare l’olio e unite e lo spicchio d’aglio, una volta dorato togliete l’aglio e versate i bocconcini di rana pescatrice. 

Adesso mettete a cuocere per qualche minuto a fuoco medio e girate delicatamente i bocconcini, quando avranno preso colore da entrambe le parti, spegnete il fuoco.  

Su un piatto da versate la salsa allo Zafferano Piceno e limone (ricordate che sarà la base su cui adagiare il pesce) e appoggiate i bocconcini di rana pescatrice, terminate versando qualche goccia di sugo sulle porzioni ottenute e il piatto è servito. 

La genuinità del nostro Zafferano è data dalla passione e l’amore che accompagna tutte le fasi di produzione. L'oro Rosso prodotto ad Acquaviva Picena è un eccellenza made in Italy.  

Cotto e mangiato, lasciateci una recensione è nostro piacere condividere le nostre esperienze anche a tavola...

 

Biscotti allo Zafferano Puro Pregiato

Anche i biscotti hanno un sapore speciale se preparati con lo  Zafferano prodotto nel Piceno, sono molto piacevoli e deliziosi, una ricetta semplicissima ma piena di salute, perché Lo Zafferano Piceno fa bene alla nostra salute è ricco di vitamine che ci darà la giusta carica per affrontare bene la giornata.

Ingredienti:

  • 150 gr di farina
  • 80 gr di burro morbido
  • 50 gr di zucchero
  • 30 gr di mandorle pelate
  • 0,2 gr di Zafferano Piceno macinato (Lo zafferano in pistilli viene macinato in un semplice mortaio)
  • 01 rosso d'uovo
  • 02 cucchiai di latte

La Preparazione:

Sciogliere 0,2 gr. di zafferano nel latte e far riposare un ora almeno.

Tritare le mandorle e ridurle in polvere.

Lavorate il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice, aggiungete il latte allo zafferano e e poi il rosso d'uovo, lavorate ancora, unite poi la polvere di mandorle e la farina.

Con questa pasta formate delle palline  grandi quanto una nocciola; disponeteli su una placca ricoperta di carta forno.

Infornate a 160 gradi per circa 15 minuti, lasciateli raffreddare prima di servirli ai bambini, buona colazione!!!

La bontà del nostro Zafferano è data dalla passione e l’amore che accompagna tutte le fasi di produzione. L’oro Rosso prodotto ad Acquaviva Picena è un eccellenza made in Italy.

Lasciateci una recensione è nostro piacere condividere le nostre esperienze anche a tavola...