8 – Pane e zafferano,
nati per stare insieme

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Oggi voglio officiare un matrimonio del gusto, un’unione da sogno. Pane e zafferano. L’alimento naturale più genuino aromatizzato con l'oro rosso.

Il pane allo zafferano puro pregiato, nasce da un impasto profumato, morbido e vellutato. La crosticina è croccante, scrocchia sotto la lama del coltello e quando lo addenti ancora caldo, l’interno è soffice, perfetto per ogni tipo di farcitura, dolce o salata.

Ecco come preparare questa delizia della tradizione marchigiana.

Servono 1100 grammi di farina bianca tipo 1, 200 grammi di lievito madre liquido rinfrescato, 700 millilitri di acqua tiepida, 100 millilitri di olio extra vergine di oliva ascolano, 20 grammi di sale fino e 0,15 grammi di zafferano puro pregiato.

Dopo aver polverizzato lo zafferano in puri pistilli versatelo in un bicchiere con il lievito, fate sciogliere il lievito mescolando con un cucchiaino fino ad ottenere una fitta schiuma in superficie. Su una spianatoia sistemate la farina setacciata, versate il lievito sciolto con lo zafferano precedentemente preparato e i restanti ingredienti (olio, sale, aggiungendo un poco per volta l’acqua necessaria) impastate gli ingredienti fino a formare un panetto morbido e compatto. Sistemate il panetto all'interno di una ciotola, coprite con una pellicola e lasciate lievitate l’impasto  per almeno quattro ore.

A fine lievitazione rovesciate il panetto su un piano leggermente infarinato, maneggiatelo fino a sgonfiarlo un po', poi piegatelo su se stesso, dividete l’impasto in due o in tre parti, arrotondate un po’ dando la forma che preferite, poi piazzateli su una placca rivestita di carta da forno. Lasciate lievitare il tutto nel forno spento per tutta la notte.  La mattina successiva, quando sarà ben lievitato, accarezzate l’impasto sulla superficie con un po' di farina, fate dei tagli trasversali con un coltello, preriscaldate il forno a 220 gradi, infornate e cuocete per trenta minuti, lasciando il portello del forno leggermente aperto durante gli ultimi cinque minuti di cottura. Alla fine togliete dal forno il pane appena sfornato e lasciatelo  raffreddare su una gratella.

La delizia è servita.

Ah, un consiglio: preparare il tutto raddoppiando le dosi. Io faccio così, altrimenti finisce subito